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Come scrivi la tua storia personale?

Un famoso aforisma di Winston Churchill dice che la storia la scrivono i vincitori.

La domanda è: come scrivi la tua storia personale?

A tutti piacciono libri e film che parlano, più che di grandi vittorie, di grandi sfide. Penso a “Starwars” o a “Il Signore degli Anelli”, la parte più coinvolgente è quella in cui l’eroe o l’eroina superano delle sfide o degli imprevisti. Tutto sembra cambiare nel momento in cui fanno una scelta.

Quando affronti una sfida, un imprevisto o un momento di crisi, hai in genere due possibilità: o li consideri un fallimento o una circostanza temporanea dove puoi fare il reset e ricominciare con più esperienza e maggiore consapevolezza. 

La scelta dipende da come interpreti interiormente la parola “crisi”.

E’ capitato anche a me di considerare la crisi come un fallimento. Mi sono fissata sulla sensazione di non aver raggiunto un obiettivo importante e così ho perso l’opportunità di imparare dal mio errore.

Il giudizio su me stessa, la frustrazione per non essere riuscita e anche, si…la vergogna per non aver rispettato quello che mi ero ripromessa di ottenere, hanno influenzato le mie emozioni.

Il fallimento è un concetto che si lega al senso di sconfitta, alla resa e si accompagna all’idea che non puoi vincere una sfida o risolvere una crisi. Ti rassegni che hai perso, non ci sono speranze e non ci riproverai mai più.

L’altra possibilità è considerare la crisi come un’opportunità di fare il reset.

Il reset è il momento in cui dici a te stesso che non molli, hai solo escluso una strada per ottenere ciò che vuoi o risolvere un problema MA cercherai un’altra via per arrivare al successo.

E’ una scelta più etica che psicologica, non ti dici “andrà tutto bene”, ma riconosci che la crisi è temporanea, che hai il potere di trasformarla in una vittoria se davvero lo vuoi.

Le persone di successo affrontano crisi, non fallimenti, per questo motivo.

Il segreto per superare questo momento non è la fortuna, è il potere di scegliere di valutarlo come un reset temporaneo, da cui imparare la lezione per andare oltre.

Ogni sfida o crisi può essere re-interpretata in qualsiasi momento, basta consapevolezza e introspezione. Il modo con cui ho guardato al mio errore quando l’ho commesso non è lo stesso con cui lo vedo oggi.

Oggi quell’errore è una benedizione, da quell’obiettivo non raggiunto sono nati incontri con persone straordinarie che hanno arricchito la mia vita di esperienze e lezioni da imparare.

Come scrivi la tua storia personale?